Antiche tecniche del blu, dall'India alla Nigeria
Per millenni, artigiani di tutto il mondo hanno trasformato estratti di piante in intense sfumature di blu. Ma il vero ingegno stava nel controllo della riserva. Gli artigiani yoruba della Nigeria sudoccidentale dipingevano con amido di manioca o legavano a mano il cotone per proteggere alcune aree dalla vasca di tintura. Dall'altra parte del mondo, gli artigiani indiani imprimevano blocchi di legno intagliati e impregnati di pasta di fango per impedire al colore di penetrare, ottenendo un controllo geometrico preciso.
Separate da oceani e materiali diversi, entrambe le tradizioni trasformarono una semplice reazione chimica in una superficie capace di esprimere l'identità grafica locale.
La stampa digitale moderna rappresenta davvero un progresso, oppure usiamo tecnologie più veloci per rincorrere la profondità che questi artigiani raggiungevano con fango, amido e chimica pura?